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1984-1988

1984

La sezione, dopo il tristissimo momento di dolore e di smarrimento, riprende la vita e l’attività nel ricordo ed in memoria dei cari scomparsi. Fogolari prospetta la possibilità di avere un prefabbricato dei terremotati dei Friuli dei 1976, da parte dei Comune di Buia, vicino a Udine. Il Comitato di sezione si mette all’opera per esaminare la possibilità di sistemare il prefabbricato in qualche zona montana nelle vicinanze della città. Interessato il Comune di Rovereto, non sì riceve neppure risposta, ma al tempo stesso, attraverso le nostre indicazioni, ottiene dal Comune di Buia un prefabbricato che installa nelle vicinanze dei Bosco della Città per l’attività degli anziani e pensionati. La nostra ricerca si sposta sui Comune di Trambileno, dove il sindaco Patoner dichiara possibile l’installazione dei prefabbricato. Hanno così inizio le trattative.

La Capo Branco Nadia Fronza richiede di attuare il “Lupo Show”, attività a livello nazionale a beneficio dei W-Found (organizzazione dell’ONU). In particolare chiede l’aiuto di tutta la sezione per la scenografia, effetti ‘sonori, registrazioni, luci ecc., per l’esecuzione di una riduzione parlata, preparata dai lupetti, dell’opera “Il Barbiere di Siviglia”. Il risultato è un’entusiasmante ed applaudita recita in play-back alla presenza di 162 spettatori.

In febbraio si svolge in sede un incontro di aggiornamento per Capi e Vice Capi Compagnia, al quale partecipano la sezione di Bologna, Verona, Vicenza, Padova, Udine e Bolzano, con una trentina di presenze. Al tempo stesso il Capo e Vice Capo Branco a Verona, ed il Commissario a Bologna, partecipano a riunioni analoghe.

Una nostra rappresentanza si reca Buia per vedere il prefabbricato, in quanto si prospetta di installarlo in località “Pian del Levro” nel comune di Trambileno. In seguito si decide di rilevare il prefabbricato e trasportarlo a Rovereto in attesa di perfezionare gli accordi per la sua ubicazione. Contemporaneamente, non avendo intenzione di abbandonare la casa di caccia di Geroli, si propone un contratto di locazione di nove anni, in conto lavori di ristrutturazione dei tetto e della soffittatura di alcuni locali.

Ancora una volta i Capi Unità fanno presente la necessità di reperire altri locali per la sede degli scout, in quanto ormai siamo arrivati alla saturazione. Si decide pertanto di chiudere le iscrizioni.

Il Commissario, mentre si reca a Geroli per eseguire dei lavori alla casa di caccia, a causa di una macchia d’olio sull’asfalto, esce di strada con la sua nuovissima Fiat Regata e, dopo un volo di 62 metri lungo un dirupo, si ferma poco prima di un burrone. Esce praticamente illeso dall’auto distrutta, con solo due graffi ad una caviglia e molte contusioni in tutto il corpo che lo obbligano a letto per qualche giorno.

1985

In un incontro con l’Assessore alla pubblica istruzione, sig.na Sabina Chiasera, sì ipotizza di poter utilizzare gli scantinati delle scuole elementari di via Tartarotti, oppure di locali dell’Azienda Servizi Municipalizzati che si sarebbero resi liberi dopo lo spostamento della sede dell’Azienda in un altro luogo.

In una riunione pubblica promossa dal sindaco di Trambileno, alla presenza dei rappresentanti di tutti i gruppi culturali e sportivi dei comune, il Commissario espone il programma dei lavori che si intendono fare per la casa dì caccia ed il programma di massima delle possibili attività della sezione, una volta in possesso del fabbricato e del terreno adiacente. Al tempo stesso si perfeziona e si stipula il contratto di locazione con il comune di Terragnolo per la casa di caccia di Geroli.

Il Capo Gruppo Claudio Battisti ed il Vice Commissario Barbara Morelli, per disaccordi con il Commissario sul modo di gestire la sezione, danno le dimissioni dal loro incarico. Valduga, spiega le motivazioni di tutto quanto accaduto al Comitato ed il Presidente chiede agli interessati di ritirare le dimissioni, che però rimangono tali.

Quindici senior si sono recati a Buia a smontare e trasportare il prefabbricato a Rovereto, impiegando complessivamente tre giorni.

Dopo qualche mese Battisti e Morelli ritornano ai loro incarichi, ritirando le dimissioni.

Il campeggio viene fatto contemporaneamente in due località: i lupetti ai Geroli, diretti da Claudio Battisti; gli esploratori alla Polsa di Brentonico, diretti dalla Capo Reparto Barbara Rauss, aiutata da Barbara Morelli. 1 risultati sono valutati molto positivamente specialmente per gli esploratori che svolsero un programma molto sostenuto e faticoso. I rover si recano in Spagna per un campo mobile di una settimana e vengono ospitati dagli scout di Madrid, dedicandosi poi alla visita di Barcellona e facendo quindi anche una puntata al mare. Dopo il nostro campeggio, alla casa di caccia ai Geroli sono stati ospitati i lupetti della sezione di Vicenza che si sono dichiarati molto soddisfatti dei luogo e dell’ospitalità da noi offerta.

All’Assemblea elettiva della sezione Valduga ritira la sua candidatura e così viene eletto Commissario Claudio Battisti il quale, in seguito nomina Barbara Morelli Vice Commissario.

Andrea Fogolari riferisce che il comune di Trambileno ha in atto la richiesta di modifica dei Piano Regolatore, riguardante l’inserimento nella zona verde di nostro interesse, di una parte di terreno da adibire a zona sportiva, nella quale sistemare il nostro prefabbricato.

La sezione aderisce alla richiesta dell’Assessore alla Pubblica Istruzione, prof. Sabina Chiasera, di formare una Consulta dei Gruppi e delle Associazioni che agiscono nel volontariato, al fine di avere una linea di condotta omogenea delle varie attività ed una scambio di proposte di lavoro, tali comunque da non sovrapporsi.

Pino Cestari, in seguito a malattia, si dimette dall’incarico di Maestro della Scuola d’Arte ed il Comitato di Sezione, in segno di amicizia e di rispetto per l’opera svolta da Cestari e vista anche la necessità di nuovo spazio da mettere a disposizione degli scout, ritiene opportuno di chiudere la Scuola stessa.

1986

Vengono espressi dei dubbi sulle intenzioni non del tutto chiare della Giunta Comunale di Trambileno, circa la durata del contratto e la scelta dei luogo adatto al campeggio da noi richiesto. Nonostante ciò, anche per dimostrare le capacità e le possibilità della nostra sezione, organizziamo a Pozzacchio di Trambileno la festa di S. Antonio, patrono del paese. Viene offerta una maccheronata a tutti i presenti alla quale fa seguito, invitato dalla sezione, il Coro di Lizzana, con il suo repertorio di canti della montagna.

La sezione, assieme agli scout di Arco, partecipa alla festa di S. Giorgio della sezione di Bolzano, Si decide poi di partecipare alla celebrazione dei 701 anniversario della fondazione della sezione di Vicenza ed al 1 01 anniversario di quella di Parma. 1 lupetti si sono recati alle “Lupettiadi” organizzate dalla sezione di Verona e sono risultati primi assoluti, vincendo quasi tutte le gare in programma. Alla casa di caccia, dopo il nostro campeggio, sono stati ospitati i lupetti di Padova, con soddisfazione anche degli abitanti dei luogo, invitati varie volte al “fuoco di bivacco”.

In autunno la sezione, aiutata da alcuni soci dell’Associazione Radioamatori Italiani, partecipa allo “Jota” (Jamboree dell’aria per radioamatori scout, nella Giornata della Pace), classificandosi al secondo posto in campo nazionale. All’Assemblea, Barbara Morelli subentra a Claudio Battisti, dimissionario per impegni di lavoro, nella carica di Commissario. Durante le vacanze natalizie, alla casa di caccia vengono ospitati i rover di Anzio, per un campo invernale assieme alla nostra Compagnia.

Nella sede dei Clan, il preside prof. Valentino Chiocchetti assieme all’autore Bruno Bais, presenta il libro “Storia della Valle di Terragnolo”. Alla serata, intesa anche come impegno morale della sezione verso quella valle che da anni ormai ci è amica, era presente il Sindaco di Terragnolo assieme ad alcuni rappresentanti della Giunta Comunale.

Finalmente dopo tanti anni di attesa, l’Assessore alla Pubblica Istruzione ci comunica che la Giunta Comunale ha deliberato l’assegnazione dei locali seminterrati della scuola Regina Elena di via Dante, attualmente occupati dalla sezione della Croce Rossa Italiana 

Lo sgomento torna di nuovo fra i soci alla notizia che Pino Cestari, dopo una lunga degenza ci ha lasciati per sempre. Come abbiamo già letto, Pino è stato un indubbio artefice della vitalità della sezione. Negli ultimi e difficili anni si è prestato anima e corpo, con la sua capacità, con le sue idee innovativi, con la sua presenza costante, a risolvere i gravi problemi, di sopravvivenza dei Clan prima, e della rinascita degli scout poi, esponendosi personalmente anche a delle critiche peraltro non giustificate.

La sua dedizione alla Scuola d’Arte e la sua lunga permanenza nel Comitato di Sezione, sono solamente due punti di grave rilevanza, sia per la cittadinanza che per la sezione, ma preferiamo ricordarlo nel suo modo discreto di dare validi consigli a tutti, di aiutare coi suo lavoro chi era in difficoltà, di prestarsi per il bene di tutti. Lo vogliamo ricordare anche mentre, cosciente della gravità della sua malattia, dava fiducia e speranza a chi andava a trovarlo, mostrando sempre una grande volontà a combattere il suo male e non facendo mai trasparire il suo dolore.

È venuto a mancare uno scout, ma soprattutto un uomo ed un grande amico la cui figura sarà difficile cancellare dalla mente di chi lo ha conosciuto. ed apprezzato.

1987

Allo scopo di avere altre possibilità di ottenere un terreno adatto ad un campeggio e ad una eventuale casa di caccia, si contatta l’Ente Comunale Assistenza di Rovereto, che possiede una colonia in Serrada, ed il Comune di Brentonico, che ha una malga da ricostruire nella zona di S. Valentino con un po’ di terreno adiacente. L’E.C.A. risponde favorevolmente alla richiesta ma concedendoci la colonia solo per 5 anni in quanto l’Ente cesserà di esistere per legge tra qualche anno, passando tutte le sue proprietà al Comune di Rovereto, i cui responsabili a loro volta, sono in trattative con il Ministero della Sanità e con l’università di Verona, per utilizzare la colonia per scopi didattici.

Anche il Comune di Brentonico risponde favorevolmente, chiedendo di aspettare primavera per un sopralluogo e per definire i vari problemi inerenti alla richiesta.

Il Reparto si reca a Vicenza per partecipare alla gara nazionale dello Scout Trophy che consiste nel superare varie prove scoutistiche nell’arco di due giorni.

Alla festa di S. Giorgio, fatta ai Geroli, partecipano anche gli scout di Verona che in allegria si uniscono ai nostri in una serie di gare e di giochi fino a pomeriggio inoltrato.

Il campeggio di sezione si svolge in due località. I lupetti a Geroli con alcuni rover e senior in servizio. Gli esploratori con tutti gli altri rover e alcuni senior, a Ronchi di Aia. Oltre al loro abituale programma scoutistico, gli esploratori ed i rover si sono impegnati con gli organizzatori di un campeggio nazionale per handicappati, denominato Handicamp, nello svolgimento delle varie mansioni inerenti l’aiuto e l’accompagnamento dei circa 60 partecipanti. Altri gruppi di volontari aiutavano al campeggio: gli Alpini della Caserma Pizzoiato di Trento con la preparazione dei corridoi di collegamento fra le varie tende, con il servizio di cucina al quale hanno collaborato anche i senior Fogolari e Barberi, con l’allestimento delle tende e degli altri servizi; le indispensabili e lodevoli crocerossine della C.R.I.; parecchi abitanti del luogo che hanno messo a disposizione il terreno necessario al campo e tutto il loro tempo libero. Fra tutti i partecipanti al campo è nata una sincera fraternità ed amicizia ancora oggi inalterata. Per i nostri scout è stata senz’altro una opportunità ed una esperienza, positiva e unica, da portare ad esempio.

Dopo il campeggio di Ronchi i rover si sono recati a visitare l’Austria per una settimana, mentre gli esploratori dell’Alta Pattuglia hanno visitato il Parco dello Stelvio.

A seguito di una riunione con la Giunta Comunale di Trambileno, Valduga riferisce che ormai si può ritenere inutile continuare i rapporti con la stessa per avere una zona da adibire a campeggio fisso, essendosi esaurita ogni possibilità di attuazione nei luoghi che, in successione, ci erano stati proposti. I nostri sogni, come ormai da sempre, ancora una volta, vengono messi nel classico cassetto, in attesa di eventi migliori.

1988

L’apposita commissione dello “Jota” ci comunica che, contrariamente a quanto già notificato, non siamo risultati primi in graduatoria ma secondi. La notizia ci lascia perplessi e dubbiosi sul comportamento della commissione stessa. Al Bosco della Città viene organizzata la festa regionale di S. Giorgio, con la partecipazione delle sezioni di Bolzano ed Arco, con un gruppo scout di Mezzocorona ed una rappresentanza dell’AGESCI roveretana, per un totale di circa 350 scout, ai quali si devono aggiungere i molti genitori ed amici presenti per la simpatica manifestazione che riceve il plauso dei partecipanti per l’efficienza e l’organizzazione.

Il Commissario Barbara Morelli chiede di essere sostituita nell’incarico e dall’Assemblea Straordinaria viene eletto Sandro Perillo.

Iniziano i lavori di restauro della nuova sede scout alle scuole elementari di via Dante. Senior, rover, esploratori ed anche qualche genitore volonteroso, si danno il turno ogni sera per l’allestimento, fino alla consegna della sede agii scout.

Il campeggio estivo si effettua a Geroli per tutta la sezione. A metà campeggio un gruppo di 6 esploratori con un rover come accompagnatore, si reca a Forchheim, in Germania, su invito della Giunta Comunale di Rovereto, in occasione dei gemellaggio fra le due città. Un gruppo di senior ha preferito dare il proprio aiuto ail’Handicamp che anche quest’anno è stato organizzato a Ronchi di Ala. Conclusi i vari impegni di servizio al campeggio, i rover hanno effettuato un campo mobile ed in 6 giorni si sono portati dal rifugio Lancia, sul monte Pasubio, seguendo il sentiero Europeo n° 5, attraverso il Passo Streva, Cima Carega sulle Piccole Dolomiti, rifugio Pertica, il paese di Giazza, monti Lessini, ai Colli Euganei e finalmente da qui con il treno fino all’Adriatico per un meritato periodo di riposo.

Dopo il nostro campeggio, alla casa di caccia di Geroli, viene ospitato il Branco Lupetti di Trieste, con a capo il caro amico “Fufo” aiutato da qualche volonterosa mamma. In quell’occasione fra di noi si è venuta a creare una simpatica cordialità ed una grande amicizia.

Prima dell’Assemblea elettiva, Virginio Savona (Gino) dichiara giunto il momento di ritirarsi dalla carica di Presidente della sezione, in quanto, dopo 10 anni di continuo impegno inteso ad attuare, assieme ai Comitato di sezione, un programma di sviluppo, di espansione e di penetrazione della sezione, sia verso lo scoutismo nazionale, sia verso la società roveretana, ha constatato che gli scopi prefissati si sono un po’ alla volta realizzati; osservando anche che il gruppo di Capi che si sono formati dava una certa sicurezza di continuità nello svolgimento delle attività della sezione, riteneva opportuno lasciare ad altri il compito di proseguire sulla strada dello scoutismo del C.N.G.E.I. roveretano.

All’Assemblea elettiva viene eletto Presidente Enzo Valduga e Sandro Perillo viene riconfermato Commissario, L’organizzazione dei 700 anniversario di fondazione della sezione ha così un nuovo Comitato di Sezione a cui fare riferimento per continuare il lavoro con rinnovate energie e per dare corpo alla manifestazione, non perdendo però di vista la normale attività de”a sezione. Un compito doppiamente gravoso per tutti ma che serve anche per “cimentare” le amicizie e per “legarci” maggiormente l’uno con l’altro, fiduciosi della buona riuscita dell’impegno assunto.